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Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia

Crisi d'impresa
Sostegno liquidità
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Ultimo aggiornamento: 27/06/2022

Dettagli incentivo

FORMA agevolazione

Agevolazione fiscale

SETTORE

Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Mobili, Legno e Carta, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Commercio, Servizi di trasporto, Alberghiero, Ristorazione, ICT, Cultura, Turismo, Salute, Altri servizi, Artigianato

SPESA AMMESSA

Fino a 200.000 €

REGIONI

Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria

Stato INCENTIVO

Attivo
Chiuso
In Arrivo

Data apertura

06/04/2022

Data chiusura

04/05/2022

Cos’è

Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono ambiti territoriali, di dimensione prestabilita, dove si concentrano programmi di defiscalizzazione e decontribuzione rivolti alle imprese.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazione le piccole e micro imprese (nel caso della ZFU Sisma Centro Italia le imprese di qualsiasi dimensione nonché i titolari di reddito di lavoro autonomo) che alla data di presentazione della domanda:

• hanno la sede principale o l’unità locale dove si svolge l’attività all’interno della ZFU; 
• sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese; 
• sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Cosa prevede

Consistono in agevolazioni fiscali e contributive, fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con F24, concernenti: 
• esenzione dalla imposta sui redditi; 
• esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive; 
• esenzione dell’imposta municipale propria; 
• esonero del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente (nelle ZFU che prevedono tale tipologia di agevolazione).

Con decreto direttoriale 24 giugno 2022, è stato definito l'elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni previste dall’articolo 2, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 e successive modificazioni e integrazioni.

Ulteriori Dettagli

Obiettivo - Finalità

Crisi d'impresa - Sostegno liquidità

Forma agevolazione

Agevolazione fiscale

Costi ammessi

Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 200.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 200.000€

Tipologia soggetto

Impresa, Professionista

Dimensione

Grande Impresa , Media Impresa , Non applicabile , Piccola Impresa

Settore attività

Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Mobili, Legno e Carta, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Commercio, Servizi di trasporto, Alberghiero, Ristorazione, ICT, Cultura, Turismo, Salute, Altri servizi, Artigianato

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Abruzzo - Lazio - Marche - Umbria

Comuni

Ambito territoriale speciale

Zone sismiche - Zone franche

Altre caratteristiche

Professionista, Professionisti, Terremoto, Sisma, Ricostruzione, Sostegno alle imprese, Credito d'imposta, Incentivi fiscali, Ricostruzione

Soggetto gestore

Ministero dello sviluppo economico - Direzione Generale per gli incentivi alle imprese

Base normativa secondaria

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Riferimenti Gazzetta Ufficiale

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Stanziamento incentivo

59.400.000 €