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Macchinari innovativi - Nuovo Bando

Sostegno investimenti
Digitalizzazione
Transizione ecologica
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Ultimo aggiornamento: 30/05/2022

Dettagli incentivo

FORMA agevolazione

Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto

SETTORE

Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Altri servizi

SPESA AMMESSA

Da 4.000.000 €   a 3.000.000 €

REGIONI

Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia

Stato INCENTIVO

Attivo
Chiuso
In Arrivo

Data apertura

27/04/2021

Data chiusura

27/04/2021

Cos'è

Sostiene i progetti che favoriscono la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e accelerano la transizione del settore manifatturiero verso un modello di economia circolare.

A chi si rivolge

Micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia e urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Possono accedere alle agevolazioni anche i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo e in possesso dell’attestazione.

Possono beneficiare dell’intervento le imprese, fino a un massimo di sei soggetti co-proponenti, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa che aderiscono ad un contratto di rete a condizione che tale contratto configuri una collaborazione effettiva, stabile e coerente con gli obiettivi di rafforzamento della competitività e di sviluppo tecnologico connessi alla realizzazione dei programmi proposti.
 

Cosa prevede

Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.
Il mix di agevolazioni è così articolato:
• per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti del 35 % e un finanziamento agevolato del 40 %
• per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti del 25 % e un finanziamento agevolato del 50 %

Ulteriori Dettagli

Obiettivo - Finalità

Sostegno investimenti - Digitalizzazione - Transizione ecologica

Forma agevolazione

Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature - Immateriali – Licenze

Spesa ammessa (min-max)

Da 4.000.000 €   a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da 200.000€ a 3.000.000€

Tipologia soggetto

Impresa, Professionista, Rete d'impresa

Dimensione

Piccola Impresa , Media Impresa

Settore attività

Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Altri servizi

ATECO

Tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori:
• siderurgia;
• estrazione del carbone;
• costruzione navale;
• fabbricazione delle fibre sintetiche;
• trasporti e relative infrastrutture;
• produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Sono inoltre ammesse le attività di servizi alle imprese elencate nell’allegato 3 del decreto ministeriale 30 ottobre 2019.

Regioni

Basilicata - Campania - Calabria - Puglia - Sicilia

Comuni

Tutti i comuni

Ambito territoriale speciale

Non applicabile

Altre caratteristiche

Investimenti innovativi, Impresa 4.0, Trasformazione tecnologica e digitale, Economia circolare, PMI, Brevetti, Licenze, Prestito agevolato, Professionista, Digital, Technology, Information, ICT, Informatizzazione, Digital trasformation, Innovazione

Soggetto gestore

Ministero dello sviluppo economico

Base normativa primaria

Base normativa secondaria

--

Provvedimento attuativo

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

Stanziamento incentivo

0 €