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COVID-19: Fondo di garanzia PMI

Sostegno liquidità
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Ultimo aggiornamento: 20/01/2023

Dettagli incentivo

FORMA agevolazione

Interventi a garanzia

SETTORE

Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Mobili, Legno e Carta, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Commercio, Servizi di trasporto, Alberghiero, Ristorazione, ICT, Cultura, Turismo, Salute, Altri servizi, Artigianato

SPESA AMMESSA

Fino a 30.000 €

REGIONI

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto

Stato INCENTIVO

Attivo
Chiuso
In Arrivo

Data apertura

13/04/2020

Data chiusura

31/12/2022

Cos’è

E' uno strumento dello Stato italiano e dell’Unione Europea istituito per agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie Imprese e ai professionisti. Lo Stato sostituire le garanzie che la banca richiede per erogare un finanziamento. 
Si tratta di un fondo rotativo che, per effetto del graduale rimborso dei finanziamenti, è in grado di reimpiegare più volte le risorse assegnate.

A chi si rivolge

I soggetti ai quali viene concessa la garanzia pubblica sono le piccole e medie imprese (così come definite dalla normativa europea), comprese le imprese artigiane, presenti sul territorio nazionale, economicamente sane e appartenenti a qualsiasi settore, ad esclusione dei settori ritenuti sensibili dall’Unione Europea. 
Beneficiari del Fondo sono inoltre i consorzi e le società consortili, costituiti tra piccole e medie imprese e le società consortili miste. 
Sono infine ammissibili alla garanzia del Fondo i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico previsto e in possesso dell’attestazione di legge.

Cosa prevede

A seconda della natura del soggetto che si rivolge al Fondo Centrale di Garanzia, esistono diverse modalità di intervento:
- Garanzia diretta: la garanzia prestata dal fondo direttamente a favore dei finanziatori. In questo caso l’impresa può chiedere alla banca di garantire l’operazione con la garanzia pubblica. 
- Controgaranzia: la garanzia prestata dal Fondo a favore dei Confidi e degli altri fondi di garanzia. In questo caso saranno questi ultimi due soggetti a inviare la domanda di controgaranzia al Fondo. 
- Cogaranzia: la garanzia prestata dal Fondo direttamente a favore dei soggetti finanziatori e insieme ai Confidi, agli altri fondi di garanzia istituiti nell’ambito dell’Unione Europea o da essa cofinanziati. 

Il Fondo centrale di garanzia non interviene direttamente nel rapporto banca/impresa, pertanto i tassi di interesse, le condizioni di rimborso, l'eventuale richiesta di garanzie aggiuntive sulla parte non coperta dal Fondo, sono stabiliti attraverso la libera contrattazione tra banche e imprese. 
Con l’introduzione del Piano della trasparenza, però, sono state definite una serie di misure a carico del gestore e dei soggetti finanziatori al fine di migliorare il rapporto banca-confidi-impresa e massimizzare i benefici dell’intervento del Fondo a favore delle imprese, determinando, grazie alla presenza della garanzia di ultima istanza dello Stato, delle condizioni favorevoli in termini di pricing e/o di maggior volume di credito concesso.

Ulteriori Dettagli

Obiettivo - Finalità

Sostegno liquidità

Forma agevolazione

Interventi a garanzia

Costi ammessi

Immateriali - Diritti Di Brevetto, Immateriali - Know-How, Immateriali - Licenze, Immateriali - Marchi, Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature, Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 30.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da definire sulla base di parametri diversi, per il dettaglio consultare il bando dell'incentivo

Tipologia soggetto

Impresa, Professionista, Consorzio, Impresa - SU/PMI innovativa, Impresa - prevalenza femminile

Dimensione

Grande Impresa , Media Impresa , Piccola Impresa

Settore attività

Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Mobili, Legno e Carta, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Commercio, Servizi di trasporto, Alberghiero, Ristorazione, ICT, Cultura, Turismo, Salute, Altri servizi, Artigianato

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Abruzzo - Basilicata - Calabria - Campania - Emilia-Romagna - Friuli-Venezia Giulia - Lazio - Liguria - Lombardia - Marche - Molise - Piemonte - Puglia - Sardegna - Sicilia - Toscana - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Umbria - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste - Veneto

Comuni

Ambito territoriale speciale

Non applicabile

Altre caratteristiche

Agevolazioni Covid - Sostegno alle imprese - Garanzia - Brevetti - Licenze - COVID-19

Soggetto gestore

Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale S.p.A.

Base normativa secondaria

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Riferimenti Gazzetta Ufficiale

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Stanziamento incentivo

25.000.000.000 €